Detto tra noi


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Sindaco Tambellini, si vergogni

domenica, 17 marzo 2019, 06:00

di fabrizio vincenti

"Estrema destra strisciante, gente che inneggia al Duce e al Fascismo e che occupa una parte della curva della Lucchese, senza però conoscere la storia gloriosa della squadra per cui tifano". Quelle che leggete sono le ultime parole rilasciate dal sindaco Alessandro Tambellini sulla crisi che sta distruggendo la Lucchese. Il primo cittadino le ha donate al mondo, insieme a un corollario di luoghi comuni, dal suo profilo Facebook, dopo che qualcuno lo ha informato che il cartello che segnala la piazza dedicata all'indimenticabile Erbstein presenta numerosi adesivi di alcuni gruppi ultras e non solo. Il sindaco, totalmente assente dal dibattito sul futuro della Lucchese, ha trovato così il modo di propiziare, evidentemente ben consigliato dal suo ufficio stampa 'militante', l'ennesimo attacco alla tifoseria rossonera. DeI resto, i precedenti del professore di Sant'Alessio non mancano: ricordiamo, solo a titolo esemplificativo, la condanna durissima per i cori a Livorno e quella per un caso, letteralmente di fantasia, ma alimentato con sapienza da un mezzo di informazione locale, sul comportamento della tifoseria in occasione della presenza di un...


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Vogliamo bene a chi vuol bene a Lucca sportiva. Come l'Atletica Virtus

lunedì, 11 marzo 2019, 20:05

di fabrizio vincenti

Commentare la gara dei rossoneri a Pisa rischia di essere un semplice esercizio di retorica. Troppo commovente quanto abbiamo visto ancora una volta, troppo stridore con la vicenda societaria e i suoi protagonisti. Sta di fatto che i rossoneri e i tifosi hanno ancora una volta dato una lezione. Prima di tutto alle istituzioni, che hanno convocato tre commissioni, due a vuoto e qualcuno dovrebbe spiegare il dietrofront del sindaco revisore Romani, che prima accetta l'audizione davanti alla commissione comunale speciale sulla Lucchese – e diciamo accetta perché l'alternativa è che sia stato convocato al buio dalla commissione stessa, senza concordare la presenza – e poi si tira indietro con motivazioni risibili. O quantomeno che potevano tranquillamente essere rese note già dalla metà della scorsa settimana. Ovvero da quando la commissione è stata ufficialmente convocata. Commissione che, bene ricordarlo, ha impiegato due settimane per farsi dare buca prima da Arnaldo Moriconi e poi dal sindaco revisore. Giudicate voi l'utilità.Ma non di questo vogliamo parlare, e nemmeno della straordinaria mobilitazione dei tifosi che hanno messo mano ancora una volta al portafoglio per garantire un pizzico di condizioni più dignitose ai giocatori rossoneri: a proposito, quando un versamento da parte di tutto il consiglio comunale come segno, anche simbolico, di vicinanza? Siamo fiduciosi, sempre che non giochi loro un brutto scherzo la...


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L'ultima trincea

venerdì, 1 marzo 2019, 16:22

di fabrizio vincenti

Spesso, forse per mettere un freno alle emozioni, ci ripetiamo che non ci meravigliamo più di niente. E invece, anche stavolta, il cinismo si è dovuto rintanare, il cuore ha battuto forte quando in redazione è giunto il comunicato di Lucca United in cui si annunciava una raccolta fondi per gestire le situazioni di ordinaria amministrazione della Lucchese. Già, perché come hanno ricordato i giocatori e lo staff rossoneri davanti alla commissione comunale,  con una dignità che non dovrà mai essere scordata da chi vuole bene alla Lucchese, sino in questo abisso ci hanno condotto la gestione Moriconi sfociata in quella della triade romana sparita da settimane. Sino a non avere le bottigliette d'acqua per dissetarsi. Sino a non avere un magazziniere. Sino a non avere, al momento, i soldi per organizzare una trasferta a pochi chilometri. Sino a non far emettere i cedolini paga perché da mesi e mesi  lo studio che li produce non vede un euro e ora ha detto basta. Una vergogna indelebile per tutti i protagonisti di questa pagina da voltastomaco del calcio cittadino. Eppure in questa vergogna c'è chi non si arrende. Sono...


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Grazie di tutto, Moriconi

lunedì, 18 febbraio 2019, 15:07

di fabrizio vincenti

Ricordate le omissioni? Ricordate un certo imbarazzo mal celato? Ricordate i fogli sparsi sul tavolo della sala stampa a garantire che era tutto in ordine e che anzi non ci si spiegava come la Gazzetta dello Sport potesse sostenere il contrario? Ricordate gli articoli rassicuranti di giornalisti sempre pronti a vedere la metà piena del bicchiere anche quando è del tutto vuoto? Ricordate la sicumera vantata, quasi con arroganza, da Carlo Bini? I nodi sono venuti al pettine. La Lucchese si prende altri otto punti di penalizzazione, e stavolta tutti per merito di Arnaldo Moriconi e del gruppo di personaggi che per quasi due anni gli hanno tenuto bordone. La sentenza del Tribunale Federale certifica l'ovvio: ovvero che la Lucchese, a prescindere dalla validità della fideiussione Pannonia, ha presentato una seconda garanzia oltre il termine massimo, che per la società rossonera, che non ha voluto nemmeno spendere per il ricorso. era fissata in modo perentorio il 28 settembre scorso. Il caso di Cuneo e Pro Piacenza era diverso, con buona pace di Ghirelli che aveva spicciamente detto che erano assimilabili. Panzane. Il 17 gennaio non è mai stato uno spartiacque: la Lucchese covava dentro di...


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C'è puzza di bruciato?

lunedì, 11 febbraio 2019, 07:10

di fabrizio vincenti

Non apparteniamo, per indole e storia, alla vasta schiera dei complottisti. Anzi, l'atteggiamento di chi fa della dietrologia uno stile di vita ci fa sorridere. E nel calcio, sentire chi afferma che è tutto truccato, tutto deciso a tavolino, tutto irrimediabilmente indirizzato, e poi si presenta domenicalmente allo stadio, ci lascia senza parole. Chi glielo fa fare di andare ugualmente, spendendo fior di quattrini, se sanno già come andrà, se sanno che la Juventus, o chi per essa, vincerebbe comunque, se la più forte, in ogni categoria, ha il palazzo e gli arbitri dalla sua? E' un atteggiamento che supera il limite dell'autolesionismo. Ma, come ha scritto sulla nostra pagina Facebook ieri un lettore, "tifosi sì, scemi no". E allora va detto a chiare note che cominciano a essere troppi gli episodi che, guarda caso, remano contro la Lucchese. Non citiamo uno per uno quelli arbitrali: ci limitiamo a ricordare quanto visto nella gara di andata e di ritorno proprio contro il Gozzano. Errori macroscopici. Valutazioni da lasciare a bocca aperta. Atteggiamenti decisamente inappropriati per la categoria. L'elenco è lungo e va oltre la doppia sfida contro i piemontesi. Nessuno pensa che qualcuno alzi il telefono e inviti a favorire questo o quello, almeno noi non lo pensiamo minimamente. A volte basta solo...


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Moriconi continua a guidare la Lucchese: parola di Enrico Tommasi

giovedì, 31 gennaio 2019, 12:56

di fabrizio vincenti

Dobbiamo, nonostante tutto, essere grati a Enrico Tommasi, sì, proprio lui, il direttore generale della Lucchese, autopresentosi alla città nel dicembre scorso. Come ricorderete, il suo primo impatto con la società fu contraddistinto dal vuoto assoluto: nessuno lo accompagnò in sala stampa, a rimarcare una frattura con il resto dei quadri societari già allora evidente. Di fatto, una presentazione che  Tommasi avrebbe potuto tranquillamente fare attraverso una diretta Facebook dal divano di casa sua. O magari dal posto di lavoro, visto che la sua prima attività, alla Lucchese è di fatto un direttore part time, è in una importante azienda distributrice di prodotti per la casa e per l'igiene personale. Siamo convinti che dal suo divano avrebbe persino fatto una migliore impressione. Dicevamo che gli dobbiamo essere grati e il perché è presto detto. Il Nostro, nella giornata di ieri, ha rilasciato importanti dichiarazioni a un'altra testata on line, presumibilmente contattata per chiarire il suo incontro con l'allenatore Leonardo Menichini. Un incontro, come abbiamo scritto, che potrebbe preludere, nonostate le smentite di rito, basti ricordare che Tommasi smentì a poche...


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Chi possiede la Lucchese?

giovedì, 24 gennaio 2019, 08:28

di fabrizio vincenti

"Che senso ha tutto questo?", ci chiedono in tanti in questi giorni. Nessuno, viene da rispondere di getto, perché la razionalità sembra essersene andata da tempo dalle parti del Porta Elisa e delle sedi varie che possiedono i padroni, anzi il padrone, del vapore rossonero. Nessun senso aver intentato una causa contro Menichini, destinata a sfracellarsi anche se a giudicarla ci fosse stato un pivello alle prime armi. Nessun senso aver depositato, oltre il 30 settembre scorso, termine ultimo imposto dalla Figc, una fideiussione sostitutiva (ricordate come tanti araldi della proprietà sottolineavano che era tutto a posto, ricordate la conferenza stampa senza esibizione dell'invio entro i termini della fideiussione?). Nessun senso ha avere il deposito di una nuova fideiussione in questi giorni, dopo che la Lega aveva più volto ripetuto che c'erano dei tempi massimi da rispettare. Tempi che, bene dirlo, non ci convincono e in punta di diritto ci lasciano addirittura perplessi, visto che il caso della Lucchese è leggermente diverso da quello delle altre quattro formazioni con fideiussione targata Finword. Queste ultime hanno fatto un ricorso, e lo hanno perso. La Lucchese ha sostituito, oltre il termine massimo del 30 settembre, la fideiussione che poi pare non vada bene per...


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La Lucchese a bordo di un volo senza ritorno: ultima chiamata per il passeggero Arnaldo Moriconi

venerdì, 11 gennaio 2019, 07:52

di fabrizio vincenti

ll livello di confusione raggiunto dalla Lucchese in questi giorni è incredibile. La squadra, con un inevitabile senso di provvisorietà addosso, lenito dal calore dei tifosi, ha ripreso a allenarsi. Praticamente nessuno se ne è accorto. Le attenzioni di tutti, degli stessi giocatori, sono in primis rivolte al futuro societario. Che appare a dir poco drammatico. La triade romana si è dissolta almeno agli occhi di chi vive a Lucca, salvo bussare, per interposta persona, al Porta Elisa. E' tutto da chiarire, infatti, il ruolo di Enrico Tommasi, una figura piazzata, secondo ormai voce unanime, da uno dei pochi che a quel tavolo della sala stampa, il 28 dicembre scorso, non era, pur recitando una parte in commedia, ovvero Marco Barghigiani, la cui squalifica per le note vicende del calcio scommesse è vicina a essere terminata. Acclarate le sue responsabilità, se l'è cavata con una pena, in anni di lontananza dal calcio, inferiore a quella comminata ai tifosi rossoneri che a Livorno furono lapidati dai benpensanti per alcuni fischi e cori nostalgici, giusto per dire. Barghigiani, è noto a tutti, ha lavorato con Tommasi e anche con Ceniccola. Difficile che due più due non faccia quattro. Per quanto Tommasi, imbarazzante nei suoi tentativi di giustificare il suo arrivo per mano di Arnaldo Moriconi,  uno che nemmeno...


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La pazienza è finita

sabato, 29 dicembre 2018, 11:39

di fabrizio vincenti

L'indecoroso spettacolo a cui i tifosi rossoneri, ancora una volta violentati nei sentimenti, si sono dovuti sorbire dalla sala stampa del Porta Elisa è probabilmente il punto più basso che la società ha raggiunto negli ultimi decenni, forse nella sua storia. Un teatrino con tanto di burattini e burattinai che ha ribadito, almeno per noi ancora una volta, chi è e cosa è in grado di fare un personaggio come Arnaldo Moriconi. La vendita, peraltro rilasalente a oltre dieci giorni fa e tenuta nascosta con la solita, consolidata opacità, a improbabili personaggi che davanti a tutti hanno provato a esibire il proprio curriculum, è solo l'ultimo atto.  La Lucchese è ancora una volta nel baratro, e ancora una volta ce l'ha collocata questo imprenditore lucchese,  lucchese: ecco la cosa che più dà fastidio, in grado di condurre decine di trattative contemporaneamente prendendo per il culo tutti. Lui, ora, la deve togliere dal baratro prima dell'irreparabile. Dei tre soggetti che si sono presentati in sala stampa nemmeno vogliamo parlare: tutti hanno potuto toccare con mano la serietà dei programmi e del resto per alcuni di loro basta un clic su Google per capire in quale abisso siamo finiti. E' partito il timer per il conto finale. Delle due, l'una: o questi signori levano subito le tende, o la Lucchese deve smettere di scendere in campo. Agonie riservate a altre piazze non c'è nessuna intenzione di subirle. Abbiamo già dato. Devono andarsene e subito e l'imprenditore dalla ieratica barba DEVE...


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Una presentazione fai-da-te

giovedì, 20 dicembre 2018, 18:02

di fabrizio vincenti

C'è un particolare che probabilmente non è sfuggito alla presentazione del nuovo direttore generale della Lucchese, Enrico Tommasi. E quel particolare è il tavolo della sala stampa del Porta Elisa desolatamente vuoto. Tommasi, in pratica, è dovuto ricorrere a una presentazione fai-da-te. Un particolare che cozza profondamente con quanto avvenuto solo pochi mesi per la breve, fortunatamente, avventura a Lucca di Ivano Reggiani. Anche lui arrivato come direttore generale, fu accolto con un comunicato stampa della società degno dello sbarco a Lucca di un Marotta o di un Capello. Al suo fianco, come angeli custodi, l l'allenatore Favarin e l'amministratore unico di Città Digitali Giuseppe Bini. Ieri, invece, un desolante vuoto. A quel tavolo non c'era nemmeno la signora Anca Moldovan che pure di Giuseppe Bini ha preso il posto. Non c'era, a quel tavolo, nemmeno Carlo Bini, l'eterno amministratore dimissionario, che evidentemente ha preferito non commentare da quel tavolo la scelta del nuovo direttore generale. Meglio limitarsi alle esternazioni domenicali come un qualunque tifoso. A proposito, chi ha voluto il ritorno di Tommasi a Lucca? Il Nostro ha smentito categoricamente di...


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mercoledì, 20 marzo 2019, 23:23

Fallimento Coam, condannati Bacci e Bettucci

Due anni con patteggiamento per Andrea Bacci, ex presidente della Lucchese, per il fallimento della Coam, la società di costruzioni che ha posseduto il sodalizio rossonero per lungo tempo; un anno e mezzo per l'ex amministratore di diritto della società Fabio Bettucci: ecco la sentenza di primo grado emessa dal...


mercoledì, 20 marzo 2019, 19:49

Settore giovanile, i tifosi garantiscono le riparazioni al pulmino per trasportare i ragazzi

I tifosi non finiscono mai di stupire, per la Lucchese farebbero qualsiasi cosa e questa volta hanno fatto un grande sforzo per il settore giovanile. Infatti, grazie ad alcuni di loro e all'aiuto fattivo del meccanico Mauro Novelli, è stato possibile effettuare il tagliando completo ad un pulmino per garantire...



mercoledì, 20 marzo 2019, 19:48

Aiolfi vicino al rientro

Con un post su Instagram, Stefano Aiolfi ha fatto capire che va verso il rientro. Il portiere rossonero si sta allenando in palestra e fa esercizi sulla cyclette sperando di tornare presto a tuffarsi sul campo di gioco.


mercoledì, 20 marzo 2019, 10:37

Tredicesima di ritorno, tutte le gare in programma

Tredicesima di ritorno che nel girone A della serie C si giocherà tutta sabato 23 marzo. Ecco gli incontri in programma: