Detto tra noi

Lucca United ha reso forti i vecchi sogni

giovedì, 1 febbraio 2018, 18:55

di fabrizio vincenti

Lo diciamo francamente: quando il presidente di Lucca United, Stefano Galligani, comunicò l'entità del ripianamento che la cooperativa dei tifosi rossoneri doveva colmare per restare socia della Lucchese, rimanemmo interdetti. Sarà stato per una sorta di cupo pessimismo che non riusciamo a ricacciare nell'angolo dopo anni di delusioni calcistiche, ma pensare di poter trovare 36mila euro in nemmeno tre settimane ci sembrò un'impresa da pazzi. O quasi. 

Una cifra notevole, che faceva seguito a quelle già peraltro versate nei mesi scorsi da Lucca United, che dal febbraio dello scorso anno, in un patto da gentiluomini poi evidentemente non onorato, possiede il 10 per cento delle quote della Lucchese. Numeri impossibili da sostenere per l'azionariato popolare, e in effetti l'impegno sarebbero dovuto rimanere circoscritto nel tempo. Invece, come per il ruolo di amministratore unico appannaggio di Carlo Bini, i mesi sono passati e le perdite si sono cumulate. Con Lucca United che ha dovuto onorare l'impegno, visto che il 9 per cento accumulato rispetto alla quota iniziale non trovava nuovi proprietari. 

L'ultimo ripianamento, deciso a dicembre scorso, ha implicato la necessità di trovare in poco tempo 36mila euro. Scadenze ferree decise da chi dispone dell'assemblea dei soci e che sembravano dover troncare i sogni di una presenza, rivelatasi molto importante nel corso degli anni, dentro la società. Il mondo perfetto non esiste e tutto può essere migliorabile, ma immaginatevi se Lucca United non fosse stata in società. Crediamo che le cose sarebbero state ancora  più complicate di quanto non lo sono. Basti pensare al ruolo giocato nel vergognoso tentativo di vendita ai due avvocati pisani. 

In tre settimane Lucca United ha saputo rendere forte un vecchio sogno e rinnovarlo. Ha saputo, con quella febbre che solo chi ama il calcio visceralmente e che per esso magari si accapigliano pure, unire persone diverse, riallacciare i rapporti con i lucchesi all'estero, coinvolgere tifosi di altre squadre. Ha raccolto, euro dopo euro, una cifra davvero importante. La sua missione può continuare, magari su percentuali più gestibili, anche dentro la società. E chi ama la Lucchese non può che esserne felice.  E orgoglioso. 


planet win 365 lucca


#viasangiorgio21


calendario rossonero 2017


Panda


Altri articoli in Detto tra noi


domenica, 11 febbraio 2018, 08:39

Caro Presidente, scriviamo così ci distraiamo un po'...

Presentazione. Lucchese. Cortile degli Svizzeri. Le immagini, confuse nell'armadio dei ricordi che tracimano e spargono flash a getto continuo, si sovrappongono e si scolorano. Non ricordiamo l'anno, ma solo che ce ne venimmo via dalla presentazione estiva dei rossoneri alla città un po' corrucciati.


lunedì, 29 gennaio 2018, 07:35

Qual è il problema?

Se qualcuno si era illuso di vedere una nuova (vecchia) Lucchese dopo il pari gagliardo contro il Livorno, ha avuto modo di ricredersi puntualmente appena sei giorni dopo a Monza. In Brianza, i rossoneri non si sono fatti vedere, un po' come la nebbia che era annunciata da giorni, ma...


prenota medio - Dimensioni 220 x 140 px



giovedì, 11 gennaio 2018, 18:43

Qualche domanda...

La Lucchese, al netto di alcuni comunicati stampa tranquillizzanti e al netto delle ormai classiche dichiarazioni dell'amministratore unico Carlo Bini – quello che doveva reggere le sorti del club per un arco modesto di tempo e che invece, forse su consiglio del proprio cane bassotto, è alla guida praticamente da...


giovedì, 28 dicembre 2017, 13:22

Carlo Bini: dimissioni, perché no?

Non sappiamo se il cane bassotto di Carlo Bini oltre che, come tutti gli animali, offrire amore e calore, è in grado di consigliare al meglio il suo padrone sulle scelte da fare quando si parla di Lucchese.