Porta Elisa News
mercoledì, 24 giugno 2026, 18:16
E' il gran giorno: quasi due mesi dopo la fine del campionato, la Lucchese, per meglio dire i suoi vertici, riprendono il centro della scena attraverso una conferenza stampa non casualmente tenuta al Museo rossonero e aperta a tutti i tifosi. Una occasione per riallacciare i rapporti, comunque coltivati durante i mesi scorsi con una serie di visite alle feste dei club e della curva, e fare il punto per la nuova stagione ormai alle porte.
Al tavolo, il patron Matteo Brunori, il direttore generale Andrea Gianni, il consulente sportivo Riccardo Albanesi, il nuovo allenatore Marco Bernardini, il direttore del settore giovanile Massimo Morgia e alcuni dei giocatori (capitan Santeramo in testa) che la società ha appena contrattualizzato. In pratica, una sorta di vera e propria presentazione della Lucchese che sarà davanti a davvero tanti tifosi. Tra i nuovi arrivi: Berardi, Ferrante, Lorusso, Sirbu, Biasol, Mele, Labriola, Kernezo, tra gli under, Massari, Zitelli, Baldari.
"E' un gran piacere rivederci – ha spiegato il direttore Gianni – a distanza di circa un anno dalla prima volta in cui ci siamo visti. Avevamo tanta voglia di dimostrare le potenzialità e di vincere. Grazie alla volontà del patron Brunori è stato possibile disputare una stagione all'altezza della città. Era tanto che non si parlava di acquisti, di obiettivi stagionali. Dobbiamo dimostrare la nostra professionalità, abbiamo vinto tutti quanti insieme. Ora inizia una nuova stagione che sarà spiegata piano piano e il nostro impegno sarà massimo e quotidiano: sappiamo benissimo cosa rappresentiamo e la nostra stella polare sarà il lavoro e l'organizzazione. Abbiamo cambiato la guida tecnica e ci sono novità che verranno svelate: rinnovo l'invito dello scorso anno: rimaniamo uniti. Un cosa è sicura: la Lucchese farà un campionato di vertice ma tutte le componenti devono remare dalla stessa parte. I giovani Xeka, Ragghianti e gli altri giovani resteranno. Riad? Stiamo valutando, perché in quel ruolo stiamo orientandoci con giocatori di maggior esperienza".
"Per è un onore stare qui – ha esordito Albanesi – e sono abbastanza emozionato: per me è una situazione nuova nata da una amicizia ultratrentennale con il presidente che mi ha prospettato di coinvolgermi in questa bella situazione. Mi sono trovato subito in famiglia. Dovendo fare un campionato di vertice, abbiamo dovuto lavorare sin da subito e ininterrottamente. Sono state trattative tostissime anche se l'importanza della piazza ci ha facilitato, grazie al presidente che ha voluto accontentarci e accontentarvi in tutto, siamo riusciti a centrare gli obiettivi: l'ultimo è Lorusso che è capocannoniere di tutta la D. Arriveranno altri giocatori dello stesso calibro. I riconfermati? Siamo ripartiti da Santeramo, per il resto della rosa stiamo valutando con il mister e il direttore Gianni senza scelte affrettate".
"Voglio ringraziare questa società – ha aggiunto Massimo Morgia – perché ho sempre detto che avrei voluto cambiare qualche campionato vinto con averne vinto uno a Lucca: quest'anno abbiamo vinto un campionato, una coppa e spero domani arrivi il terzo trofeo con gli under. E' frutto del lavoro e della serietà di questa società. Questo giovane presidente sta portando avanti cose che sognavo da una vita, a partire dalle strutture. Quest'anno avremo più formazione del settore giovanile: allo stage hanno già risposto una settantina di ragazzi significa che la Lucchese sta tornando ad essere attrattiva ed ha operato non bene ma benissimo".
"Circa il settore giovanile – ha spiegato in conclusione il patron Brunori – stiamo continuando a confrontarci con le altre società: la Lucchese fa la Lucchese e fa il suo settore giovanili, e quest'anno iniziamo a divertirci. Il ritiro? Sarà in un posto vicino per garantire a tutti la possibilità per i tifosi: sarà a Castelnuovo Garfagnana e ringrazio il sindaco e il presidente dei gialloblù per la disponibilità. Inizierà intorno al 23 di luglio. Stadio? Ne parleremo in una altra conferenza stampa. Un grazie anche a Lucca United per l'ospitalità e per tutto quello che fanno per la Lucchese".
venerdì, 2 ottobre 2026, 15:23
I rossoneri hanno già avuto modo di incontrare e battere in Coppa Italia il Grassina. All'epoca i rossoverdi erano stati appena ripescati in D e da allora la formazione allenata da mister Pierguidi si è rinforzata e in campionato ha iniziato a raccogliere i primi punti. Ecco come gioca
venerdì, 2 ottobre 2026, 07:49
Dovrebbe essere la volta buona: nelle prossime settimane, entro il mese di ottobre, il percorso per il nuovo Porta Elisa dovrebbe avere un'importante accelerazione: è infatti previsto il deposito del progetto che la Lucchese sta predisponendo per una importante ristrutturazione dello storico impianto comunale
giovedì, 1 ottobre 2026, 13:15
La Lucchese comincia a recuperare tutti i suoi effettivi: il difensore centrale Andrea Cadili è a disposizione di mister Bernardini ed ha effettuato l'intero allenamento, mostrando ormai di aver messo alle spalle il problema. A disposizione anche Picchi e Amadio, ancora fuori Berardi e Kernezo
mercoledì, 30 settembre 2026, 08:20
L'ultima visita dei rossoneri all'impianto è recentissima e risale all'agosto scorso, nella gara di esordio di Coppa Italia. La Lucchese domenica torna allo stadio Andrea Pazzagli di Grassina. Intitolato alla memoria del portiere del Milan, l'impianto presenta una superficie sintetica di ultima generazioni e dimensioni abbastanza ridotte