Detto tra noi
martedì, 24 marzo 2026, 07:55
di fabrizio vincenti
Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero. Non solo di quello che riguarderà la costruzione della futura squadra, che dipenderà molto dalla ambizioni della società, ovvero che andrà più o meno pesantemente ritoccata sulla base degli obiettivi della prossima stagione, ma, prima ancora, degli investimenti in strutture. Nelle ultime settimane è tornata alla ribalta la questione del centro sportivo, senza dimenticare che quella della ristrutturazione del Porta Elisa, sia pure sotto traccia, non è mai scomparsa. Sono temi centrali per garantire un futuro societario a certi livelli per la Lucchese. Tanti, troppi in passato lo hanno sottolineato, talvolta con una certa retorica di facciata, ma con ben poche intenzioni concreti. La storia del club lo ha certificato anche di recente, ma ciononostante la questione dell'impiantistica resta centrale. E' un tema con cui mezza e più Italia calcistica continua a dover fare i conti, ma a Lucca...
Detto tra noi
sabato, 28 febbraio 2026, 08:27
di fabrizio vincenti
Si scrive Vellutini, si potrebbe leggere Perini o Lazzareschi, perché il destino comune di alcuni dei più brillanti e capaci imprenditori della zona è stato quello di essere accostati coram populo alla Lucchese. Un accostamento che, nel corso dei decenni, è sembrato più un sogno proibito che una reale possibilità. Fabio Perini, si dice, abbia sempre resistito a ogni avances, pur non facendo mancare un contributo annuale alla Lucchese dell'indimenticabile superpresidente Maestrelli. Il calcio, però, non faceva per lui. Come non è mai stato al centro dei pensieri di un altro grande dell'imprenditoria, ovvero Luigi Lazzareschi, che si è limitato a sottoscrivere qualche abbonamento o, al massimo, garantire qualche minima sponsorizzazione, lasciando cadere nel vuoto (l'estate scorsa) anche una bellissima e accorata lettera di un suo dipendente che gli chiedeva di salvare e rilanciare la Lucchese, un patrimonio della nostra comunità così come tutte le formazioni sportive. Un concetto, quest'ultimo, che fatica (è un chiaro eufemismo) a essere fatto proprio dalla classe imprenditoriale della città e dintorni. Anche Lazzareschi non si è mai appassionato, e non ci risulta che tra i suoi interessi ci sia, in generale, lo sport locale, almeno guardando a quanto il colosso che dirige riversa in questo settore nelle nostre zone, ed escludendo, ovviamente, la copiosa sponsorizzazione di una gara di importanza mondiale come il...
Detto tra noi
lunedì, 26 gennaio 2026, 14:23
di fabrizio vincenti
Il successo della Lucchese contro il Viareggio – in una gara più sentita in riva al mare che nella città capoluogo ma che comunque mantiene un suo fascino e che è stato un peccato non si sia potuta giocare al cospetto anche dei tifosi bianconeri – è di quelli pesanti. I rossoneri, dopo un dicembre a dir poco balbettante e un gennaio tra qualche alto (con la Zenith nonostante il pari e comunque due vittorie sia pure risicate) e qualche basso (Grosseto con il Belvedere), hanno finalmente dato un po' di gas alla classifica, quel gas che sembrava potesse essere già liberato tra fine novembre e inizi di dicembre e che, invece, complici qualche pari di troppo, non avevano consentito di sgranare le posizioni di testa. Ora, i punti di vantaggio sono pochi, e con le gare a tre punti è un attimo a ritrovarsi risucchiati, ma è chiaro che un piccolo scalino è stato finalmente creato, uno scalino che, semmai, andrà incrementato a partire dalle prossime partite. Il campionato è ormai entrato nella sua fase cruciale, la Lucchese ha dall'inizio dato la sensazione di essere la formazione più attrezzata (e i nuovi innesti hanno chiarito...
Detto tra noi
lunedì, 5 gennaio 2026, 11:03
di fabrizio vincenti
Non in molti pensavano, credevano, speravano di vedere la Lucchese in testa al campionato a metà stagione. L'ennesima ripartenza dalle macerie e le molte incognite che gravavano (compresi i pronostici di alcuni presunti esperti) non lasciavano grandi aspettative. Eppure, la squadra di mister Pirozzi, domenica dopo domenica, sia pure con qualche pari di troppo, è riuscita, in virtù di una buona solidità difensiva e di un atteggiamento il più delle volte aggressivo e autorevole, a scalare posizioni sino a issarsi in testa. Nelle ultime settimane, diciamo da dicembre in poi, la formazione rossonera ha rallentato la marcia e non a caso si sono rifatti sotto le inseguitrici, a cominciare dalla Zenith Prato che ora appaia la Lucchese in testa e che sarà di scena al Porta Elisa a inizio gennaio. La corsa è totalmente aperta, con il terzo incomodo Viareggio che sta risalendo. Difficile fare previsioni, anche perché la squadra ha perso smalto nelle ultime settimane, forse a causa degli impegni di Coppa (obiettivamente buttata via contro una squadra alla portata) sia per i tanti malanni di stagione (di cui non vi possiamo dare conto perché non vengono comunicati dalla società), sia probabilmente per un generale calo di forma, saremmo tentati di dire più...
Detto tra noi
lunedì, 8 dicembre 2025, 09:32
di fabrizio vincenti
Ci avviciniamo a grandi passi alla fine del girone di andata di un campionato che ognuno di noi avrebbe fatto volentieri a meno di dover riaffrontare. La storia, però, è questa. E ormai, in attesa dei possibili sviluppi della vicenda che ha portato al quarto fallimento, sviluppi che comunque non leniranno le sofferenze dei tifosi rossoneri, con questa realtà dobbiamo fare i conti. Una realtà, lo abbiamo visto anche nelle ultime gare, fatta di impianti inadeguati a ospitare squadre con il seguito della Lucchese, di arbitri spesso approssimativi (ma guardando alla massima serie non c'è da stupirsi...), di divieti assurdi considerando la rilevanza per l'ordine pubblico di certe gare. Non piace per nulla, ma questo è. Non si sono però solo aspetti discutibili in questi primi mesi del nuovo campionato. C'è, prima di tutto, la sensazione ogni giorno più chiara, che la Lucchese ha allestito un organico solido, in grado di competere per la vittoria finale. Se arriverà, presto per dirlo, ma i rossoneri sono lì e dopo una lunga rincorsa sono riusciti a portarsi in testa e hanno raggiunto la finale regionale di Coppa Italia. Va detto con chiarezza per chi preferisce non venire allo stadio: la squadra diverte, mostra una ferocia e determinazione ammirevoli (oltre a qualità tecniche), è allenata da un signore che mastica calcio da una vita e sa anche...
venerdì, 27 marzo 2026, 12:12
Ancora una convocazione per l'attaccante rossonero Martino Ragghianti che è stato inserito tra i convocati della Rappresentativa Regionale Under 19 per per partecipare al Torneo delle Regioni edizione 2026 che si terrà in Puglia da oggi e sino al 3 aprile.
venerdì, 27 marzo 2026, 08:14
Il giudice sportivo ha squalificato per un turno il giocatore del Perignano Leonardo Passerotti che dunque dovrà saltare la gara di Lucca prevista alla ripresa del campionato il 12 aprile prossimo.
mercoledì, 25 marzo 2026, 08:03
Dopo un giorno di riposo supplementare, i rossoneri torneranno ad allenarsi da oggi in vista della gara del 12 aprile contro il Perignano. Una quindicina di giorni che saranno intervallati anche da una breve pausa per le feste pasqualizie.
domenica, 22 marzo 2026, 17:12
Il tecnico del Cenaia Massimo Macelloni è soddisfatto della prestazione dei suoi contro la prima della classe: "Sapevano che la Lucchese ci era superiore in tutto, abbiamo provato a fare la prestazione ed è andata bene. Devo dire bravi ai ragazzi che anche in allenamento danno tutto.