Porta Elisa News

Un messaggio a Provenzano di un giocatore del Piacenza mette nei guai gli emiliani

mercoledì, 7 agosto 2019, 18:06

Ricordate quell'Entella-Lucchese del 26 marzo scorso terminata 1-1 con gol di Lombardo in avvio e ennesima prestazione da incorciare dei rossoneri? E' valsa il deferimento del Piacenza calcio e del suo giocatore Giulio Mulas. Mulas, ora al Carpi, secondo quanto ricostruito dalla Procura federale, avrebbe provato a interferire sul risultato della gara attraverso un messaggio vocale al giocatore rossonero Alessandro Provenzano, che, evidentemente, ha poi denunciato il tutto e non risulta coinvolto a nessun titolo. Un caso simile a quello successo l'anno prima al Parma impegnato in quel caso in una gara decisiva a Spezia. 

"La Federazione Italiana Giuoco Calcio – si legge in una nota – comunica che il Procuratore Federale, esaminati gli atti e valutate le risultanze dell’istruttoria espletata, ha deferito al Tribunale Federale Nazionale - Sezione Disciplinare: Per violazione dell’art. 1bis, comma 1, del previgente C.G.S.: - Il Sig. MULAS Giulio, all’epoca dei fatti calciatore tesserato per la società Piacenza Calcio 1919 S.R.L. per avere, prima della gara ENTELLA - LUCCHESE del 26/03/19, disatteso l’obbligo di comportarsi secondo i principi di lealtà, correttezza e probità in ogni rapporto comunque riferibile all’attività sportiva, comunicando con il calciatore della Lucchese, Alessandro Provenzano, attraverso un messaggio vocale, allo scopo di trarre un vantaggio per il Piacenza; Per violazione dell’art. 1bis, comma 1, del previgente C.G.S. e dell’art. 4, comma 2, del previgente C.G.S., in ordine agli addebiti contestati al proprio tesserato MULAS Giulio:- la società Piacenza Calcio 1919 S.R.L. a titolo di responsabilità oggettiva per quanto ascritto al proprio tesserato Mulas Giulio".

"La Società Piacenza Calcio 1919 – è la replica del club emiliano – ha appreso, con enorme stupore, del deferimento recapitato dalla Procura Federale al proprio ex tesserato Giulio Mulas e del contestuale deferimento del club a titolo di responsabilità oggettiva. La Società ha già dato mandato ai propri legali affinché venga dimostrata la totale estraneità del club rispetto alle contestazioni mosse al proprio ex tesserato, dal quale prende le distanze in maniera netta ed inequivocabile. La Società, sicura della bontà del proprio operato, sempre contraddistinto da lealtà, probità e correttezza sportiva, tutelerà la propria posizione ed immagine nelle opportune sedi in ogni stato e grado".



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