Porta Elisa News

Tambellini faccia chiarezza e proceda con una manifestazione di interesse

giovedì, 27 giugno 2019, 17:34

di alessandro lazzarini

Con il probabile fallimento della Lucchese Libertas 1905 si inizierà a parlare di rinascita della squadra cittadina e il titolo sportivo tornerà nelle mani del sindaco Alessandro Tambellini, che dovrà scegliere una delle possibili alternative a sua disposizione. Ciò che ha snervato gli appassionati rossoneri negli ultimi anni, prima ancora che il costante sentire in bilico l'esistenza della squadra, è stata l'assoluta mancanza di trasparenza, l'omertà e l'inesistente confronto con il pubblico riguardo le vicende societarie. Non c'è stato nemmeno il tempo di metabolizzare l'ennesima delusione che logicamente sui media e fra la gente sono iniziate e circolare le varie ipotesi per la ricostituzione della 'Vecchia Pantera', d'altra parte lo stesso sindaco da noi intervistato ha ammesso di avere già alcune opportunità al vaglio, ma di non aver ancora proceduto ad alcuna valutazione. 

Quello che ci sembra fondamentale in questo momento è che qualsiasi processo di assegnazione del titolo sportivo sia compiuto nella massima trasparenza, ovvero che Alessandro Tambellini sia il primo soggetto a dare un forte segnale di discontinuità con quella che è stata la recente insopportabile storia rossonera: quando sarà il momento opportuno emetta un avviso pubblico per raccogliere le manifestazioni di interesse rendendo espliciti i requisiti richiesti dall'amministrazione e fra questi inserisca la discriminante che il progetto di rinascita preveda la ripartenza dalla Serie D in sovrannumero, come è stato fatto a Bari lo scorso anno e come viene fatto in tutte quelle città che ritengono di avere una dimensione e un prestigio tale da non poter essere compatibili con un campionato di piccoli comuni quale è l'Eccellenza. Raccolte eventuali proposte, le condivida coi cittadini, poi decida come meglio crede.

Trasparenza, onestà e partecipazione sono sempre stati gli slogan sul quale il gruppo di Tambellini ha rivendicato di voler basare la propria esperienza amministrativa, così anche per quanto riguarda la Lucchese è il momento di mollare gli ormeggi e abbandonare il 'dietro le quinte', stroncando sul nascere i sinistri pettegolezzi che già si stanno rincorrendo in seguito, ad esempio, all'iscrizione del Tau Calcio-Vorno all'Eccellenza nello stesso giorno della debacle rossonera, con un filo politico che legherebbe Ghiviborgo e sindaci di Altopascio e Lucca in vista di un disegno già predefinito a prescindere da ogni altra opportunità che si possa palesare sulla scena, ovvero traghettare la Libertas nella mani di Manuel Vellutini, scenario di cui si vocifera da ben prima della fine del campionato, già da inizio 2019, e che trova nuova forza anche nelle affermazioni dell’imprenditore Marco Arturo Romano in seguito al naufragio del suo tentativo di acquistare il Ghiviborgo stesso. Il Primo cittadino potrà ponderare la sua scelta con la massima scrupolosità, ma non potrà mai garantire per la futura gestione della società, perché una volta che avrà preso un indirizzo la Lucchese sarà una ditta privata sul quale nessun politico potrà avere concreta influenza gestionale. Quello che può fare Tambellini però è rendere espliciti i nomi e i requisiti degli interessati, buttar fuori da palazzo Orsetti chiunque si presenti chiedendo che non sia rivelato il suo nome ai cittadini e garantire una resurrezione all'impronta di quella che sarebbe la vera felice novità di una nuova 'Pantera': la sincerità.

 



caffè bonito

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