Galleria Rossonera

Di Masi: "Domenica sarò al Porta Elisa a sostenere i rossoneri"

venerdì, 9 novembre 2018, 07:50

di diego checchi

Giuseppe Di Masi torna a parlare della Lucchese e lo fa proprio con noi prima di una partita particolare, il derby contro il Pisa. Ha rilasciato questa intervista soprattutto per incitare i ragazzi e per manifestare ancora una volta quanto sia legato ai colori rossoneri.

Di Masi, che cosa sta facendo in questo momento della sua vita?

“Aspetto di trovare squadra. Mi sono arrivate proposte da categorie inferiori ma i progetti che mi hanno sottoposto non mi hanno entusiasmato. Mi sto allenando con il Vorno, squadra di Eccellenza, che mi ha dato la possibilità di mantenermi in forma”.

Si sente ancora giocatore? 

“Mi sento ancora giocatore anche se mi sto già impegnando ad allenare giovani portieri in scuole calcio del nostro territorio. State sicuri che continuerò a giocare ancora per i prossimi tre o quattro anni”.

Come è stato il suo rapporto con la Lucchese?

“E’ stato amore a prima vista. Da quando sono arrivato ho sempre cercato di dare il meglio di me stesso e pur di rimanere a Lucca negli ultimi due anni ho accettato di fare da chioccia ai giovani portieri e ho trovato in Enzo Biato un grande allenatore che ancora oggi sento quotidianamente e che mi ha sempre trasmesso tutta la sua stima, passione e competenza. Poi a giugno per vari motivi la mia storia con la Lucchese è finita. Anche se io ho deciso comunque di non spostarmi più da Lucca, tanto è vero che ho rifiutato squadre dal sud Italia, perché con mia moglie abbiamo deciso di adottare un bimbo”.

Che partita sarà quella contro il Pisa?

 “Una partita gagliarda. Un derby che si rispetti".

Un giudizio sulle due squadre. 

“Il Pisa a livello di organico è sicuramente strutturata meglio ma la Lucchese in questo momento ha grande entusiasmo. Spero che la Lucchese lo vinca perché vincere un derby dà grandi energie emotive ed i ragazzi di questo gruppo se lo meritano”.

Che cornice di pubblico si aspetta per il derby di domenica? 

“Sono convinto che domenica ci sarà una grande cornice di pubblico perché come è giusto per queste partite il richiamo allo stadio è fortissimo. Mi aspetto che al Porta Elisa ci siano 4 o 5 mila persone”.

Sarà De Feo il giocatore decisivo? 

“De Feo la deve decidere, perché l’ho sentito in questi giorni e mi deve fare questo regalo. Se facesse il gol vittoria lui sarei doppiamente felice”.

Domenica sarà al Porta Elisa a vedere il derby? 

“La domenica vado in giro a vedere un po’ di partite ma non sono ancora venuto a vedere la Lucchese. Domenica sarò presente al Porta Elisa per sostenere la squadra.” 

 

 


Altri articoli in Galleria Rossonera


giovedì, 15 novembre 2018, 12:27

Scandurra: "Salvarsi sarà un'impresa, ma la Lucchese ce la farà"

L'ex attaccante rossonero ripercorre le sue tappe nella Lucchese: "Tornare a Lucca è come tornare a casa. Sono arrivato a Lucca nel 1996 e ho fatto tutto il settore giovanile nella Lucchese. Sono diventato calciatore professionista con questa maglia. É la piazza a cui sono più legato"


giovedì, 8 novembre 2018, 08:56

Mingazzini: "De Feo potrebbe essere l'uomo derby"

L'ex rossonero e nerazzurro racconta il suo derby e prova a decifrare che tipo di partita sarà: "Si risolverà grazie alla giocata di un singolo, la Lucchese arriva meglio e il Pisa lo vedo più debole dello scorso anno"



mercoledì, 7 novembre 2018, 08:07

Nolé e il derby: "Mi è rimasto nel cuore quello vinto con i gol di Lo Sicco e Forte"

L'ex capitano rossonero parla delle emozioni vissute nei derby con il Pisa: "E' una partita a sé, va oltre ogni cosa, non c'è classifica e non fa parte del campionato, almeno per come l'ho vissuto io, ma penso che sia così anche per tutto l'ambiente rossonero.


giovedì, 25 ottobre 2018, 18:48

Cavalletto: "La Lucchese ha scelto il tecnico giusto e si salverà"

Parla il vice allenatore delle stagioni guidate da mister Galderisi: "Favarin è molto bravo, e un direttore come Obbedio a gennaio riuscirà a puntellare la squadra.Poi c'è un giocatore come De Feo che in Serie C non c'entra niente. La tifoseria può essere un valore aggiunto per la squadra"