Galleria Rossonera

Lopez a cuore aperto: "Grazie a tutti, spero sia un arrivederci e non un addio"

mercoledì, 13 giugno 2018, 08:24

di diego checchi

Giovanni Lopez ci tiene in maniera particolare a salutare i tifosi rossoneri e a ripercorrere le tappe che l’hanno visto protagonista sulla panchina della Lucchese cominciando innanzitutto dai ringraziamenti:”Intanto un ringraziamento va a quei soci che nel marzo del 2017 hanno avuto un pizzico di follia nel riportarmi Lucca. Va anche a tutta quella gente che mi vuole bene, che sa che sono una persona per bene e che sa che ho dato tutto per questa maglia. Va chiaramente un grosso abbraccio ai ragazzi che mi hanno sempre dato tutto quello che gli ho chiesto”.

Parla solo di questo anno e mezzo, è perché ha cancellato quei due o tre mesi con Bacci e Galli? 

“Assolutamente no. Non rinnego niente perché nel mio periodo di lavoro ho tenuto una media di 1,5 punti a partita. Evidentemente qualcun altro, e mi riferisco proprio a Bacci e Galli, pensavano di avere una squadra in mano con altri valori. Ma in quei mesi ho fatto il mio dovere. Ho avuto a che fare con persone che non stimavo ed alla fine ho preferito andar via. La squadra si salvò alla penultima giornata con un gol di Bragadin negli ultimi minuti. Un ragazzo del ’97 e con questo dico tutto”.

Qual è stato il momento più bello che ha vissuto a Lucca?

 “Il momento più bello è stato il gol di Bruccini contro l’Albinoleffe all’ultimo secondo e ovviamente la presenza di oltre seimila persone nel ritorno del playoff contro il Parma. Vuol dire che abbiamo fatto grandi cose per portare così tanta gente allo stadio”.

Ha qualche rammarico in quest’ultimo anno e mezzo e c’è qualche scelta che non rifarebbe?

“Rifarei tutto, errori compresi perché quando si da tutto si sbaglia in buona fede e le cose si fanno a seconda del momento e delle situazioni".

Che bilancio fa della stagione di quest’anno? 

“Nel momento in cui la società è stata messa in vendita la squadra ha subito il contraccolpo. E’ stato un vero peccato perché fino a quel punto eravamo quinti in classifica. Sono comunque riuscito a tirare fuori il meglio da ragazzi che sono stati magnifici nella reazione soprattutto nelle difficoltà. Chiaramente ho dovuto, soprattutto dopo la trasferta di Pontedera, alzare i toni per dare una scossa all’ambiente. Ero l’unico che lo poteva fare”.

Dica la verità, si aspettava di rimanere sulla panchina rossonera? 

“Come sempre voglio essere schietto. Sapevo che dovevo andar via perché penso che sia normale e giusto che quando viene una società nuova porti un allenatore nuovo. Ringrazio Lucchesi che dal canto suo mi ha dimostrato stima e ne sono orgoglioso. Speriamo che non sia un addio ma un arrivederci”.

Vuol mandare un messaggio ai tifosi?

“Li ringrazio per il sostegno che mi hanno sempre dato. Ho fatto di tutto per i colori rossoneri e spero che un giorno ci possiamo rincontrare".

Che cosa c’è nel futuro di mister Lopez?

 “Ho avuto contatti con due squadre e adesso ne ho uno con una terza. Questo vuol dire che qualcosa di buono ho fatto. Speriamo che una di queste trattative vada a buon fine.”


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