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Play off, Giovannini: "Catania, Trapani, Pisa e Alessandria favorite"

sabato, 19 maggio 2018, 17:05

di diego checchi

Paolo Giovannini a ruota libera. Era da un po' che non ci concedeva un'intervista e oggi lo ha fatto toccando diversi argomenti parlando anche del cambio di proprietà alla Lucchese. Uno dei più bravi ed esperti dirigenti del panorama calcistico, e non solo di Serie C, fa le carte ai play off e sottolinea che per lui rimanere al Pontedera è come lavorare in famiglia, con persone che lo stimano e ne apprezzano le qualità.

 Come andranno a finire questi i play off?

"Penso che fare pronostici sia come giocare un terno al lotto, si è già visto anche in regular season che si può vincere e perdere con tutti. Quello che si può dire è che squadre come Catania, Trapani, Pisa e Alessandria hanno qualcosa in più come organico rispetto alle altre e forse una tra queste è la favorita. Ma ad esempio una squadra come la Viterbese è in gran  forma e per il Pisa sarà un osso duro".

Andrà a vedere qualche partita delle finali?

"Qualcosa seguirò anche solo per il gusto di vederle, magari la Viterbese a Pisa visto che conosco bene sia molti giocatori della Viterbese che molte persone nell'ambiente di Pisa".

Come giudica questo campionato di Serie C?

"Il livello si è alzato rispetto a quando c'erano C1 e C2, c'è stata una bella selezione e lo dimostra il numero di giocatori che salgono dalla C alla B, prima non succedeva così spesso e poi gli incentivi della Lega danno la possibilità di far giocare tanti giovani".

A Pontedera quali sono gli obiettivi per le prossime stagioni?

"Rimanere in categoria e potersela giocare con piazze rinomate, per Pontedera è già straordinario al di là dei risultati. Il nostro unico obiettivo è mantenere la categoria e portare avanti la nostra politica di lavorare sui giovani".

Come vede il cambio proprietà della Lucchese?

"Credo che il livello dell'investimento non lo posso giudicare dall'esterno, ma dalle dichiarazioni e dallo spessore delle persone coinvolte non credo che siano lì per perder tempo. Lucchesi vorrà portare la Lucchese a vincere, non sarà facile perché alla fine ne vince una sola e magari il primo sarà un anno di transizione ma sicuramente penso che punterà da subito ad arrivare tra le prime cinque". 

Obbedio, nel corso di una conferenza stampa, ha citato lei ed il Pontedera  come modello da seguire...

"L'ho già ringraziato personalmente e sono ben felice di ringraziarlo anche ora pubblicamente per le sue parole di stima. Credo che nelle sue dichiarazioni abbia colto in pieno qual è la filosofia della nostra società. Quando si può lavorare con serenità e c'è una società strutturata bene alla fine dell'anno ti trovi quei 7 o 8 punti in più che fanno la differenza rispetto a quelle piazze dove magari ci sono polemiche o problemi societari".

Perché ha deciso di rimanere a Pontedera?

"Inutile fare retorica, ho una buona reputazione anche tra le serie maggiori ma non ho mai avuto offerte dalla Serie B e tanto meno dalla Serie A. Al contrario in Serie C ho avuto diverse richieste anche da squadre importanti, ma per motivi famigliari devo rimanere in Toscana e a parità di categoria non varrebbe la pena lasciare l'atmosfera che si è creata a Pontedera dove sono stimato da società e tifosi. È chiaro che qui ogni anno bisogna lottare fino all'ultimo e la salvezza per noi è come un campionato vinto".


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