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Mister Niccolai: "E' un momento difficile, serve esser ancora più compatti"

giovedì, 11 gennaio 2018, 13:00

di diego checchi

Il ruolo del vice allenatore è fondamentale all’interno di uno staff tecnico ed in generale di una squadra, ma di solito sta dietro le quinte e non viene mai alla ribalta anche se il suo lavoro è prezioso e veramente importante. Abbiamo fatto un intervista ad Antonio Niccolai per capire quali sono le sue mansioni da vice allenatore rossonero e qual è il suo rapporto con mister Lopez. Una chiacchierata a tutto tondo che fa capire anche come lavorerà la Lucchese durante questa sosta.

Qual è il suo rapporto con mister Lopez?

“E’ un ottimo rapporto. Ci stiamo conoscendo sempre di più e col tempo può solo migliorare. Ci stiamo soprattutto conoscendo sia nei momenti positivi che nelle difficoltà e questo è fondamentale per crescere e consolidare i rapporti”.

Che importanza ha il ruolo di vice allenatore?

“E’ un ruolo molto importante perché alla fine è la persona che dal punto di vista tecnico è più vicina al mister e deve capire in un attimo sia le esigenze dell’allenatore che quelle dei giocatori. E’ un esperienza diversa da quelle che ho fatto fino ad ora ma che mi serve tantissimo per imparare e migliorare”.

Lei si occupa di vivisezionare le partite delle formazioni avversarie: di che cosa si tratta nello specifico?

“Si tratta di far conoscere alla squadra ed al mister le caratteristiche sia di squadra che dei singoli degli avversari futuri. Estrapolo dei piccoli frame delle partite e delle situazioni di gioco da fermo per poi riproporle nelle sedute tecnico-tattiche. E’ un lavoro che mi porta via tanto tempo. Nelle squadre più importanti di serie A c’è una persona preposta a fare solo questo che si chiama match-analist.”

Che cosa ne pensa del momento della squadra? 

"E’ innegabile che questo sia un momento difficile, ma di questi periodi ce ne sono nel calcio. Dobbiamo cercare di essere ancora di più compatti per uscirne quanto prima”.

Che tipo di lavoro farete durante la sosta?

“Un programma molto intenso. Ad esempio in questa settimana sono previsti quattro allenamenti doppi, così da poter passare più tempo con i ragazzi per approfondire gli aspetti sia tecnico che tattici e permettere ai preparatori atletici di lavorare bene”.

Come vive il pre partita?

“Io sento molto le partite, le ho sempre sentite sia da giocatore che da allenatore. Ma in questo caso prima delle partite è molto più teso Lopez, come è giusto che sia, perché vive molto più intensamente con la squadra il momento pre gara. Io devo cercare di rimanere più lucido possibile per essere utile al momento che vengo interpellato”.    


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