Galleria Rossonera

Leonardo Citti, un portiere con la Lucchese nel cuore

giovedì, 4 gennaio 2018, 09:13

di diego checchi

Un portiere con la Lucchese nel cuore. Leonardo Citti, estremo difensore nativo di Lucca, si racconta e parla anche della Lucchese, la squadra che ha sempre tifato e con cui ha giocato fino agli Allievi nazionali prima di spiccare il volo verso la Juventus.

Citti, è un po’ che non la sentiamo. Cosa sta facendo adesso?

“Guardate, mi sto allenando con il Ghiviborgo in attesa di una chiamata ma è dura anche perché lo scorso anno ho fatto solo quattro partite con il Pontedera e poi mi sono infortunato per ben tre volte. Ma c’è anche un’altra cosa da dire: io non pretendo di ripartire dai professionisti ma anche dalla Serie D la situazione è ferma perché in porta, tutte le squadre mettono i giovani e preferiscono assicurarsi una punta esperta che faccia 30 gol. Io sono dell’avviso che anche i portieri possano salvare le partite ma per il momento evidentemente non è così”.

Questa sorte non è capitata solo a lei…

“Assolutamente no, anche un altro portiere di Lucca, Matteo Ricci, che è un classe ’94 che ha fatto molta Lega Pro da titolare ed ha pure giocato in Serie B con il Livorno, sta cercando una sistemazione e nel frattempo si sta allena con il Pontedera”.

Adesso spera nel mercato di gennaio?

“Certo che sì, perché ho voglia di giocare e di dimostrare il mio valore. Sarebbe un peccato dover decidere di chiudere con il calcio a 22 anni. Per adesso mi sto allenando e sto studiando in attesa della chiamata giusta”.

Ha qualche rammarico della sua carriera?

“Sicuramente, lo scorso anno a Pontedera sentivo la fiducia del mister e della società e sono convinto che se non mi fossi infortunato sarei stato io il titolare. Sono tornato a disposizione a febbraio quando ormai le gerarchie erano definite ed era ormai troppo tardi per me”. 

Parliamo di Lucchese, lei è partito in ritiro con la squadra rossonera, cosa ricorda di Fiumalbo?

“Ricordo di essermi allenato di bravi ragazzi che mi ha fatto sentire sin da subito a mio agio e devo dire che mi sono davvero divertito. Ringrazio ancora la Lucchese per questa opportunità, il mister è bravo ed il direttore lo stesso, ed ho un solo dispiacere”.

Quale?

“Che ci sia una situazione così turbolenta a livello societario, spero proprio che si risolva nella maniera migliore e nel più breve tempo possibile, perchè i tifosi non meritano questo e Lucca è una piazza che deve stare con tranquillità almeno in Serie C senza dovere tribolare tutti gli anni”.

Qual è stato il suo rapporto con Biato?

“Devo dire la verità, non conoscevo il mister ma sono rimasto molto colpito da lui. È un allenatore che è sempre sul pezzo e che cura i dettagli di ogni esercitazione, cosa molto importante per un portiere. Quando lo vedo in giro ci fermiamo a parlare e lui mi dice sempre di non mollare”.


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