Galleria Rossonera

Baraldi: "La Lucchese merita la posizione che occupa"

martedì, 12 dicembre 2017, 08:14

di diego checchi

Gabriele Baraldi scommette sulla Lucchese ed è fiducioso sul lavoro di mister Lopez. Era tanto che non parlavamo con l'ex difensore rossonero. Ha voglia di dire la sua, di parlare di calcio, quello che è stato il suo lavoro e la sua passione per una vita:"Per il momento non sto facendo niente nel mondo del calcio ma mi piacerebbe in futuro riuscire a rientrare, magari nel settore giovanile. Il calcio come saprete è sempre dentro di me ma lo guardo soltanto da spettatore".

Che cosa ne pensa della Lucchese?

"Che mister Lopez sta facendo veramente un gran lavoro e la Lucchese merita la posizione in cui è. È chiaro che in queste ultime partite la squadra sia stata falcidiata dagli infortuni. Ma il gruppo c'è e c'è sempre stato. I ragazzi in tante partite hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo ed hanno triplicato le forze."

Domenica ci sarà la trasferta contro la Pro Piacenza

"Intanto il turno di riposo è arrivato nel momento giusto perché la Lucchese ha avuto modo di recuperare energie e magari qualche giocatore. Riguardo la trasferta di Piacenza contro la squadra allenata da Fulvio Pea dico che questo è un avversario molto difficile che sta attraversando un buon momento come testimonia la vittoria per 1-0 che ha ottenuto in trasferta contro l'Arzachena. Se poi andiamo a vedere la rosa dei rossoneri emiliani devo dire che meritano assolutamente di avere una posizione di classifica migliore perché ci sono giocatori importanti uno su tutti Alessandro".

Secondo lei qual è il giocatore più rappresentativo della Lucchese?

"La risposta può sembrare retorica ma non posso non dire Fanucchi. Questo è un giocatore che in categoria ti sposta gli equilibri sia in fatto di assist che di gol. È il giocatore più tecnico in rosa."

Rispetto a quando giocava lei si è alzato o abbassato il tasso tecnico della Serie C?

"Mi dispiace ma devo dire che si abbassato. Quando giocavo io fra gli '90 e '00 chi voleva vincere i campionati costruiva squadre con quasi tutti giocatori di categorie superiori che prendevano cifre importanti, cosa che adesso succede solo in alcune squadre. Chi giocava in C1 poteva farsi una carriera economica già importante. Adesso sia il tasso tecnico che gli stipendi sono abbassati. Ci sono ragazzi del '94 o del '95 che sono già vecchi, roba assurda. Per me i giovani dovrebbero giocare solo se sono bravi e nelle formazioni Primavera ci vorrebbero meno stranieri. Il calcio italiano deve puntare sempre di più sui suoi talenti ed i club importanti non devono aver paura di lanciarli in prima squadra. Però il calcio è cambiato e bisognerebbe avere la sfrontatezza di osare di più da parte di tutti."


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