Detto tra noi

Dimenticanze

mercoledì, 3 ottobre 2018, 12:32

di fabrizio vincenti

Dimenticare le cose, dicono gli scienziati, è sintomo di intelligenza. Secondo i risultati di uno studio condotto presso l’Università di Glasgow, in Scozia, coloro che tendono a dimenticare sono più propensi anche ad imparare. E allora dobbiamo dire che il proprietario della Lucchese, Arnaldo Moriconi ha davvero un gran cervello. Lo sapevamo, e del resto lo dimostra la sua importante carriera da imprenditore, anche televisivo, ma non solo. Un percorso di una vita intera lo conferma. Ma, alla luce degli ultimi eventi e delle tante dimenticanze che lo stanno avvolgendo, ne siamo ancor più convinti. 

Solo per venire ai fatti più recenti, Moriconi, dopo averla annunciata con tanto di comunicato stampa societario, non ha mai presentato la squadra ai tifosi, finendo per surrogare un momento che si ripeteva da una vita con una trasmissione registrata in un capannone di Ponte a Moriano e casualmente andata in onda sulla sua televisione. Dimenticanze in etere. Si è anche dimenticato di informare tutti, compresi coloro che avevano nel luglio scorso parzialmente tirato fuori denaro per garantire l'iscrizione, che si era nel frattempo accollato il 99 per cento delle società. Dimenticanze di comunicazione.

In verità, sempre a proposito della burrascosa estate rossonera, viene da pensare che Moriconi si sia dimenticato di verificare la solidità di Lorenzo Grassini, al quale, per chi non lo ricorda, ha ceduto due volte la società. Di solito, quando si cede qualcosa, è prassi verificare la solidità del compratore. Delle due, l'una: o Moriconi pensava che Grassini fosse in grado di fare fronte, oppure si è dimenticato di fare le verifiche del caso. Dimenticanze da business.

Ma l’imprenditore dalla ieratica barba si è dimenticato anche di rinforzare la squadra. Chi ha avuto modo di parlare con i quadri tecnici ha appreso che così com'è la Lucchese avrà serie difficoltà a salvarsi se non trova puntelli nella zona difensiva. Dimenticanze tecniche. E del portafoglio. Moriconi, peraltro, si è dimenticato per quasi un mese che c'era l'obbligo di sostituire la fideiussione presentata in estate e non ritenuta, in modo discutibile, più valida dalla Figc. I trenta giorni sono stati fatti passare e solo nelle immediate vicinanze si è cercato di cambiare la garanzia. Con quali certezze e con quali conseguenze ancora non è chiaro. La documentazione mostrata in sala stampa per tranquillizzare i tifosi, in effetti, non comprendeva la fideiussione. Che ci auguriamo sia stata comunque depositata nei tempi. La sanzione, otto punti e 350mila euro di multa, è da far tremare i polsi. Dimenticanze che ci auguriamo non abbiano prodotto conseguenze. 

Moriconi, per venire agli ultimissimi giorni, ha dimenticato anche di avvertire gli organizzatori del Settembre Lucchese, storica manifestazione cittadina, che non avrebbe concesso il terreno del Porta Elisa per le finali che per ragazzi che giocano a calcio sono un sogno poter disputare nello stadio. E sappiamo cosa diciamo, visto che ormai una vita fa avemmo l'occasione di arbitrare una di quelle finali. Emozioni che ancora portiamo nel cuore. Dimenticanze, a cui si è elegantemente posto rimedio a cinque ore dalla finale, negando agli organizzatori il terreno di gioco. E a proposito di giovani, Moriconi ha pensato bene di inglobare due intere formazioni giovanili del Pratese salvo accorgersi che non ha impianti a disposizione e farli giocare fuori provincia. Dimenticanze giovanili. 

Moriconi si è, sempre lo stesso giorno, dimenticato di avvertire l'intera commissione comunale speciale sulla Lucchese che non sarebbe andato a presentare, di fronte a assessore allo sport e consiglieri di maggioranza e minoranza, l'attuale momento societario. Aveva impegni urgenti, ha riferito al presidente della commissione che dopo mezzora di inutile attesa lo ha contattato. Dimenticanze, a cui ha fatto seguito un comico comunicato qualche ora dopo: lui aveva avvertito. Chi e quando però non si sa. Nello stesso si ricorda che Moriconi non ha cariche nella Lucchese. Si deve essere dimenticato che niente si muove dentro la società senza che lui voglia. Dimenticanze da partecipazione societaria totalitaria o quasi. E, detto per inciso, Moriconi si è pure dimenticato di rinnovare l'accordo con Lucca United per la gestione del marchio che è di proprietà della cooperativa dei tifosi, l'accordo per il comodato gratuito è scaduto da mesi e nessuna firma è stata ancora apposta. Dimenticanze sui beni altrui.

Come di “dimenticanza" si deve parlare nell'aver negato a una colonna di tutti i tempi della Lucchese l'accredito per assistere a due partite dei rossoneri. Sulla vicenda, però, proveremo a raccogliere maggiori dettagli. Dimenticanze, stavolta nell'area biglietteria. Dimenticanze, infine, anche con i tanti pretendenti che vogliono acquistare la società. Tutti convinti, a sentire loro, che Moriconi cederà – glielo ha assicurato – la Lucchese proprio a quel gruppo o a quell'altro soggetto e tutti sono ancora impegnati a trattare. Si deve essere dimenticato di dire a qualcuno di loro che la Lucchese è una sola: dunque uno la compra, sempre che lui voglia cederla, e gli altri devono rinunciare. Dimenticanze sulla giostra inesauribile delle trattative. E se Moriconi, una volta per tutte, si dimenticasse della Lucchese e tornasse ai suoi importanti affari ai quali auguriamo ogni successo a chilometri di distanza dai colori rossoneri? 


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